CORNICI DAI BORDI TAGLIENTI: SAPERE PEDAGOGICO AL DI LA' DEL SAGGISMO
In questo numero ...
Cornici dai bordi taglienti: sapere pedagogico al di là del saggismo
Isadora Duncan sapeva essere icastica, con il corpo come con le parole. E celebre è rimasta, pare, una sua voce: "Se potessi 'dire' che cosa significa, non avrei bisogno di 'danzarlo'". Bateson, esperto di "cornici dai bordi taglienti", ha ripreso questa apertura sul "non dicibile"  per parlare di quanto, nei linguaggi, si pone su quel piano che separa conscio e inconscio epistemologico. ...Leggi
 
L'editoriale
Una difficile scommessa
di Giuseppe Annacontini, Isabella Loiodice   
  “Cornici dai bordi taglienti” è stato un tentativo difficile – ma, speriamo, riuscito – di sperimentare scritture pedagogiche e didattiche ai margini di quelle ufficiali ...Leggi
 
Interventi
Riflessioni sull’“indicibile”
di Franco Cambi   
L'indicibile talvolta si apre ai linguaggi altri con le loro sfumature semantiche e pragmatiche. E questo può accadere in diverse forme, può assumere molteplici forme espressive e tuttavia restano sempre due margini o condizioni di fatto indicibili, se pure tentate-nel-dire: l'istante e l'eterno, l'accadere e la totalità. ...Leggi
 
Interventi
La scienza è un miracolo?
di Graziano Cavallini   
La capacità di conoscere della fisica ha suscitato ripetutamente stupore giungendo a far parlare di miracolo. L’incomprensione è generata dall’idea della realtà indipendente dalla conoscenza: idea viziata dalla circolarità che la realtà in sé dovrebbe fondare le teorie conoscitive e renderle valide, mentre al tempo stesso solo tali teorie possono stabilire che cos’è la realtà. ...Leggi
 
Interventi
Insegnaci
di Vito A. D'Armento   
  Insegnaci ...Leggi
 
Interventi
Un angelo vestito da passante. Dove va l’educazione del Terzo Millennio
di Nicola Paparella, Lucia Martiniello*   
Dopo secoli di riflessione filosofica e di discussioni pedagogiche, l’uomo non è ancora riuscito a trovare il modo di difendersi dall’angoscia della perdita. ...Leggi
 
Interviste
Educating for the Future. In dialogue with Howard Gardner
di Vito Minoia   
Approfondendo le mie ricerche sull’Universal Design for Learning mi sono imbattuto in un saggio di H. Gardner (2012), rivisto dall’autore e ripubblicato in un’antologia a cura di G. Rappolt-Schlichtmann, S.G. Daley, e L. Todd Rose. ...Leggi
 
Saggi
Rap e didattica: una possibile alleanza
di Salvatore Colazzo   
Partendo dallo spunto di un testo teatrale, in cui la realizzazione di un rap consente di risolvere in maniera interessante un passaggio drammaturgico, si introduce la riflessione sul possibile uso didattico del rap, soprattutto per promuovere competenze in ambito ritmico, linguistico e prosodico. ...Leggi
 
Saggi
Labilità. Tra limiti e possibilità nel viaggio esistenziale
di Lorena Milani   
Con una poetica fragile ed esistenzialista, si cerca di chiudere in poche battute il senso dell’esistere. Esistere è sempre un rischio e il viaggio è la condizione per trovare un senso che conduca al proprio compimento. ...Leggi
 
Saggi
Dove ne va dell’essenziale
di Luigina Mortari   
La cura è essenziale nella vita. Senza cura la vita non può essere protetta, non può fiorire e non può essere riparata. Abbiamo necessità di cura perché siamo esseri mancanti, mancanti di una forma definita. ...Leggi
 
Saggi
Rapsodia familiare
di Giuseppe Annacontini   
L’attivazione di una pratica e di un processo dialogico costruttivo di idee e pensieri secondo forme comunicative che si discostano dal saggismo è patrimonio condiviso ed esperienza pervasiva della quotidianità del vivere di uomini e donne. ...Leggi
 
Saggi
Dall’ipertrofia comunicativa al silenzio: una provocazione ed una scommessa formativa
di Marinella Attinà   
Il saggio si propone di perimetrare pedagogicamente un’opera dipinta con una tavolozza polimorfica. ...Leggi
 
Saggi
La Creazione di Adamo di Michelangelo. Tra linguaggio artistico e saggismo didattico-pedagogico
di Franco Bochicchio   
Scopo di questo studio non consiste nello svolgere una lettura didattico-pedagogica della Creazione di Adamo nel tentativo, per questa via, di sostituire al linguaggio artistico la saggistica tipica dell’argomentazione pedagogica. ...Leggi
 
Saggi
Verso lo spazio formante: intercodice multiagente autonomo. Progettare ambienti di apprendimento generativi
di Maria D’Ambrosio, Hirotsugu Aisu   
Un lavoro spinto da un ethos pedagogico che individua in John Dewey un ideale punto di riferimento per progettare e realizzare uno ‘spazio-opera’ come ‘teatro’ o ‘scena live’, mobile e sensibile, che faccia da prototipo per pensare il formare/formarsi. ...Leggi
 
Saggi
Narrare il pensiero
di Maria Chiara Michelini   
Il saggio indaga l’utilizzo del teatro di narrazione nell’ambito della ricerca pedagogica, esplorandone possibili forme ed impieghi in chiave formativa. ...Leggi
 
Saggi
I nuovi “clochard”. Quando il trash si fa cool
di Massimiliano Stramaglia   
L’articolo pone in rilievo le sfumature pedagogiche rinvenibili in seno ad alcune comunicazioni, mediate dalla carta stampata, di natura eminentemente trash. ...Leggi
 
Saggi
Robert Schumann tra letteratura, musica e infanzia. I “contorni” letterari e pedagogici della narrazione musicale dell’Ottocento
di Leonardo Acone   
Lo scopo del saggio è quello di mettere in stretta correlazione – e in un rapporto di “pedagogica dipendenza” – la letteratura e la musica, introducendo un nuovo paradigma – sorta di metalinguaggio artistico – capace di “intercettare” l’infanzia, recuperarne le pieghe più nascoste e le cifre psicologiche più essenziali. ...Leggi
 
Saggi
“In vita muoio e con le immagini rinasco”. Il cuore poetico di Else Lasker-Schüler
di Francesca Antonacci   
L’articolo si propone di esplorare la figura della poetessa Else Lasker-Schüler (Elberfeld, 1869–Gerusalemme, 1945). ...Leggi
 
Saggi
“Pechino OFF”: sguardi stranieri
di Rosita Deluigi   
Il saggio narra un’esperienza di ricerca diventata viaggio di scoperta e di dialogo. Le foto raccontano diverse situazioni avvenute lungo sentieri inediti di conoscenza dei luoghi e delle persone e le immagini sono incorniciate dalla riflessività e dall’apprendimento esperienziale, linee di orientamento e di formazione che hanno supportato l’itinerario di lavoro. ...Leggi
 
Saggi
Piccole cose. Esplorazioni di un’altra didattica
di Monica Guerra   
Il concetto di esplorazione interessa molti, se non tutti, gli ambiti del sapere, riguardando ad esempio la scienza, l'antropologia, la storia e la geografia. Più in particolare, esso attraversa la letteratura pedagogica e didattica, nella quale viene solitamente ad indicare una fase iniziale nei processi di ricerca di quanti apprendono. ...Leggi
 
Saggi
Didattica come teatro dell’Erotica: un esperimento
di Laura Marchetti   
La crisi dei valori e dei paradigmi delle scienze europee interpella quotidianamente studenti e docenti anche nella forma della crisi delle relazioni umane ed educative vissute all’Università. ...Leggi
 
Saggi
Storie ad arte: racconti che diventano immagini, immagini che diventano racconti
di Francesca Marone, Ilaria Moscato, Ilaria Curci*   
Le forme della narrazione possono essere le più diverse: non solo parole, ma anche gesti e simboli, arte e poesia. ...Leggi
 
Saggi
Nikolaj Stepanovič: l’insegnante sulla scena
di Paola Martino   
Nikolaj Stepanovič è il professore emerito, l’illustre e stimato scienziato russo, a cui ha dato corpo l’intelligenza letteraria e drammaturgica di Anton Čechov. ...Leggi
 
Saggi
Istantanee su infanzia, adolescenza e povertà: esercitarsi ad uno sguardo pedagogico
di Marisa Musaio   
DOI: 10.12897/01.00141 Traendo sollecitazione da alcune foto scattate a bambini e adolescenti di strada nel contesto di una cittadina irlandese, l’autrice propone una riflessione sulle povertà educative dei nostri giorni. ...Leggi
 
Saggi
Roba da matti: la prospettiva creativa dello scarto come metafora pedagogica
di Rosy Nardone   
DOI: 10.12897/01.00140 Una personale progettualità nata lentamente per costruire una riflessione, una risposta culturale ad una situazione di crisi politica, economica e planetaria e che ha attivato una sinergia di collaborazione sul territorio con realtà che lavorano e sostengono le progettualità di vita e il ben-essere di persone fragili. ...Leggi
 
Saggi
La relazione madre-bambina tra specchi genitoriali e spicchi poetici
di Valeria Rossini   
Il tema della relazione madre-bambino attraversa diverse prospettive scientifiche e disciplinari, che hanno prodotto contributi imprescindibili nella direzione della comprensione delle dinamiche educative familiari. ...Leggi
 
Saggi
Movimento espressivo e apprendimento. Immagini di una pedagogia dell’espressione
di Gilberto Scaramuzzo   
Una esplorazione in chiave poetico-pedegogica delle immagini di un video realizzato all’interno di un progetto che ha coinvolto bambini e adulti di una scuola multietnica di Roma. ...Leggi
 
Saggi
Scritture_posture. Ricerche scientifiche ed estetiche in pedagogia
di Antonia Chiara Scardicchio   
La riflessione intorno alle forme ed alle metaforme della saggistica pedagogica si innesta all’interno delle riflessioni inerenti l’epistemologia della scienza contemporanea. ...Leggi
 
Saggi
Il contenuto pedagogico delle arti marziali: il non-verbale nell’educazione dell’aikidō
di Roberto Travaglini   
DOI: 10.12897/01.00138 L’articolo cerca di evidenziare gli aspetti educativi dell’aikidō (un’attualizzazione delle antiche arti della tradizione budoistica, esercitate dalla classe dei samurai ai tempi del Giappone feudale). ...Leggi
 
Saggi
Esplorare la professionalità dell’educatore di nido: l’ipotesi di una mappa geografica per rappresentarla
di Paola Zonca   
Un numero consistente di manuali, saggi e articoli sul nido d’infanzia tenta di definire contesti e scenari in cui si muove (o – nel caso di soggetti in formazione – muoverà) l’educatore che opera in esso. ...Leggi
 
Saggi
A scuola con i linguaggi espressivi: la scoperta del 'drama' come risorsa didattica
di Philipp Botes   
Le istituzioni scolastiche riconoscono un ruolo centrale ai linguaggi artistici, spesso espressione di una volontà di potenziamento delle arti all’interno del curricolo. ...Leggi
 
Saggi
L’educazione del cuore nella società complessa: lasciamo “danzare” lo spirito
di Maria Chiara Castaldi   
La fotografia protagonista di questo contributo stimola riflessioni significative su un tema ineludibile per la ricerca pedagogica oggi: l’educazione del cuore, che Bruno Rossi definisce “cuore della formazione umana”. ...Leggi
 
Saggi
I sovrumani
di Angela De Piano   
DOI: 10.12897/01.00142     Per promuovere i Giochi Paralimpici l’emittente televisiva inglese Channel 4 ha realizzato un video che in poco tempo è divenuto virale. We are the Superhumans è il titolo del filmato che mostra persone disabili intente in azioni agonistiche straordinarie ma anche in attività comuni. ...Leggi
 
Saggi
Gli Ughi e la maglia nuova. Paralipomeni pedagogici tra uguaglianza e differenza in una videolettura
di Roberto Gris   
I libri illustrati possono aiutare i processi di apprendimento legati alle idee di uguaglianza e di differenza? Trasformare un libro illustrato in una video lettura rende lo stesso libro illustrato più fruibile ed interessante o ne cambia il messaggio e il senso? ...Leggi
 
Saggi
Dall’oscurità dello stare all’impertinenza dell’esserci. Esperienze ‘taglienti’ nella relazione di cura e formazione attraverso la narrazione per immagini
di Emanuela Guarcello   
Il saggio approfondisce alcuni tratti della relazione di cura in contesti particolarmente difficili da gestire per il professionista, luoghi della cura nei quali lo ‘stare’ dell’operatore è scomodo, indesiderato, frustrante e, a tratti, anche potenzialmente pericoloso. ...Leggi
 
Saggi
L’immagine come medium nella ricerca pedagogica. Verso un’auto-riflessività delle prassi del ricercatore a partire dall’implicito dello strumento d’indagine
di Stefano Landonio   
Nell’ambito della ricerca pedagogica qualitativa, questo contributo interroga il ricercatore sul ‘non detto’ degli strumenti di indagine adottati, nella misura in cui possano diventare occasione di autoriflessione circa il metodo di ricerca costituito. ...Leggi
 
Saggi
La lingua silenziosa: segnare il pensiero per mostrare il dicibile
di Ludovica Lops   
Tra il detto e il non-dicibile c’è una terza strada, quella del dicibile mediante una lingua che supera il limite della parola attraverso il segno; una lingua che rinuncia al canale audio-verbale e affida la traduzione del pensiero a quello visivo-gestuale. ...Leggi
 
Saggi
Le radici nel cielo. Dove la pedagogia incontra il funambolismo
di Giulia Schiavone   
Il presente saggio, frutto di un primo anno di ricerca di dottorato [1] e di una decennale esperienza sul campo [2], intende indagare il possibile incontro e la felice contaminazione tra ambiti disciplinari differenti: pedagogia e funambolismo. ...Leggi
 
Saggi
La vergogna nel semaforo. Affrontare il sectarianism nella città di Glasgow
di Federico Zannoni   
In alcune aree della città di Glasgow, la luce verde dei semafori protetta da grate è una manifestazione paradigmatica di come il fenomeno del sectarianism penetri nella vita delle persone, generando divisioni e conflittualità, riproponendo anche in chiave simbolica l’antica contrapposizione tra i cattolici di origine irlandese e gli scozzesi protestanti. ...Leggi
 
Buone prassi
La experiencia corporal de los escolares para la calidad estética de los centros educativos
di Amparo Alonso Sanz   
Esta investigación recoge factores determinantes de la calidad estética, vinculados a la relación de los escolares entre ellos y con el espacio. ...Leggi
 
Buone prassi
The Metaphor of Flourishing for the Laboratory of Education to Listening
di Bruno Galante, Maria Rosaria Strollo, Alessandra Romano*   
Il contributo descrive il processo, le tecniche e le metodologie improntate all’approccio alla musicoterapia di Benenzon (1998) adoperate nel percorso del laboratorio di Educazione all’ascolto, attivo per gli studenti della laurea magistrale in Psicologia dinamica e di comunità presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II di Napoli, attraverso le immagini che rappresentano icasticamente ogni incontro. ...Leggi
 
Buone prassi
Letteratura per l’infanzia, visualliteracy e contaminazioni artistiche
di Marnie Campagnaro   
La dimensione visiva è fondamentale nell’esperienza di vita di ogni bambino, in particolare nella società contemporanea che sottopone anche l’infanzia e l’adolescenza ad un incessante “bombardamento” di stimoli visivi. ...Leggi
 
Buone prassi
“Adduma i fari, prima di parrari”. Accendi il lume della ragione, prima di parlare
di Jole Orsenigo   
È il plastico un altro modo per dire l’educazione? Uno strumento efficace per conoscerla? ...Leggi
 
Buone prassi
Raccontare le competenze: la narrazione come dispositivo di autovalutazione delle pratiche educative degli operatori dei nidi d’infanzia
di Marianna Capo   
Il contributo vuole presentare i risultati di una ricerca qualitativa, di taglio micro-pedagogico, finalizzata all’individuazione dei bisogni di formazione delle professionalità operanti in una struttura organizzativa che gestisce nidi d’infanzia nella Penisola Sorrentina. ...Leggi
 
Buone prassi
La scuola delle cose. O della vita rischiosa della poesia
di Emanuela Mancino   
Lo spazio del non dicibile riguarda inevitabilmente il non visibile. Le traduzioni di pensiero che tentano il transito di questi spazi devono inevitabilmente confrontarsi con i loro propri statuti e con le proprie possibilità metariflessive e linguistiche. ...Leggi
 
Buone prassi
La Bic nera: genesi di un romanzo dentro e fuori dal carcere
di Carolina Maestro   
“La Bic nera” è il titolo del romanzo ispirato all’esperienza di insegnamento nella sezione carceraria del Liceo Artistico Ruggero II di Ariano Irpino, nell’anno 2012/2013. ...Leggi
 
Buone prassi
Educare alla musica: vecchie realtà, nuove utopie
di Gianni Nuti   
Questo contributo vuole tracciare delle linee di prospettiva per lo sviluppo dell’educazione alla musica pratica in un contesto complesso nel quale i ruoli delle accademie, ancora oggi fondate in Italia su finalità e programmi di impronta ottocentesca, risultano inadeguati, le innumerevoli scuole popolari disseminate sul territorio risultano poco organizzate a sistema, ma paiono piuttosto impegnate a salvaguardare il proprio ambito di azione e la correlata utenza di riferimento, e infine le scuole dell’obbligo vivono un virtuoso processo di integrazione e verticalizzazione dell’istruzione musicale ancora acerbo. ...Leggi
 
Buone prassi
Cosa è essere donna per me oggi? Workshop esperienziale volto a promuovere la riflessione sulle questioni di genere: le parole e le immagini
di Maria Rosaria De Simone   
Il presente lavoro descrive un workshop esperienziale volto a promuovere la riflessione sulle questioni di genere rivolto a studentesse universitarie. Questa ricerca-azione è stata mirata quindi ad esplorare l’utilità di laboratori esperienziali con giovani studenti universitari di sesso femminile per promuovere il pensiero critico e la riflessione su questioni di genere, la disuguaglianza di genere e le discriminazioni.   ...Leggi
 
Fonti
Tra le righe. Bambini e bambine nei saggi scolastici e nei diari di bordo della Scuola dei sordomuti di Palermo (1799-1860)
di Caterina Sindoni   
DOI: 10.12897/01.00139 Il contributo, a partire da fonti inedite quali gli elaborati prodotti dagli allievi in occasione dei saggi annuali, i diari dei maestri e dei prefetti, i memoriali dei direttori, i manifesti a stampa e la corrispondenza, ricostruisce, al di fuori di una storia lineare, la “cornice” non poco “tagliente” entro la quale si dispiegano ...Leggi
 
Referees
Si ringrazia ...
Si ringrazia per l'indispensabile collaborazione e la professionalità scientifica tutti coloro che ci hanno aiutato ad assolvere ai numerosi, e non sempre semplici, referaggi degli articoli pubblicati nel corso del 2016 e, nello specifico (in ordine alfabetico): Leonardo Acone, Gabriella Armenise, Guido Benvenuto, Emy Beseghi, Raffaella Biagioli, Elisabetta Biffi, Pino Boero, Vanna Boffo, Elsa Bruni, Giuseppe Burgio, Silvana Calaprice, Lorenzo Cantatore, Rossella Caso, Ferdinando Cereda, Laura Cerrocchi, Gina Chianese, Eusebio Ciccotti, Rosanna Cima, Laura Clarizia, Dario Colella, Matteo Cornacchia, Massimiliano Costa, Antonia Cunti, Paola D’Ignazi, Rossella D’Ugo, Rosita De Luigi, Giovanna Del Gobbo, Silvia Demozzi, Paolo Di Rienzo, Anna Dipace, Maurizio Fabbri, Gabriella Falcicchio, Fiammetta Fanizza, Silvia Fioretti, Massimiliano Fiorucci, Manuela Gallerani, Catia Giaconi, Alberto Greco, Maria Luisa Iavarone, Manuela Ladogana, Emiliano Macinai, Laura Marchetti, Umberto Margiotta, Elena Mignosi, Lorena Milani, Vito Minoia,Lucia Monacis, Luigina Mortari, Maria Teresa Moscato, Marinella Muscarà, Angela Muschitiello, Elisabetta Musi, Rosy Nardone, Antonella Nuzzaci, Carlo Orefice, Cristina Palmieri, Rossella Palmieri, Elisa Palomba, Annamaria Passaseo, Rosella Persi, Teodora Pezzano, Marco Piccinno, Tiziana Pironi, Simonetta Polenghi, Pasquale Renna, Valeria Rossini, Carla Roverselli, Ferdinando Sarracino, Cristiana Simonetti, Flavia Stara, Massimiliano Stramaglia, Grazia Terrone, Maria Tomarchio, Luigi Traetta, Sergio Tramma, Andrea Traverso, Stefania Ulivieri Strozzi, Angela Maria Volpicella, Lucia Zannini, Tamara Zappaterra, Davide Zoletto. Nell'elenco non sono riportati tutti coloro che, facenti parte del Comitato di Direzione Scientifica e del Comitato Scientifico della rivista, sono già di per sé incaricati di assolvere al compito di referee interno. Anche a loro il nostro, non scontato, ringraziamento.